La vicenda attinente la validità delle fideiussioni redatte secondo lo schema ABI continua a rappresentare uno snodo nevralgico nel contenzioso bancario.
La recente rimessione della questione alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, già pronunciatesi con la nota sentenza n. 49914/2021, segna un passaggio di rilevante importanza ed offre l’occasione per un auspicato chiarimento sul perimetro di validità dei contratti di garanzia.
Il dibattito giuridico, in relazione a cui si attende l’autorevole opinione delle Sezioni Unite, si concentra in particolare sulle seguenti questioni di diritto:
- Riconoscimento dell’efficacia di prova privilegiata al provvedimento n. 55/2005 reso dalla Banca d’Italia in relazione a fattispecie c.d. stand alone, vale a dire alle fideiussioni rilasciate al di fuori del periodo compreso tra il 2002 ed il 2005 in relazione a cui è stato condotto l’accertamento ad opera della predetta Banca d’Italia;
- Applicabilità della sanzione della nullità relativa della fideiussione nel caso in cui la stessa sia rilasciata a garanzia di una specifica operazione (c.d. fideiussione specifica) e non rientrante nella categoria delle fideiussioni omnibus;
- Individuazione della disciplina applicabile nell’ipotesi in cui la fideiussione preveda la pattuizione contemplante la possibilità del creditore di ottenere il pagamento a semplice richiesta scritta (c.d. clausola a prima richiesta) con conseguente vaglio circa la facoltà del medesimo di evitare la decadenza di cui al richiamato art. 1957 c.c. mediante mera istanza stragiudiziale, senza alcuna necessità di avviare iniziative di carattere giurisdizionale.
La decisione delle Sezioni Unite è attesa quale momento chiarificatore, idoneo a uniformare l’orientamento dei giudici di merito e ad offrire maggiori certezze agli operatori economici e giuridici coinvolti.
AV Legal, che da anni patrocina numerosi contenziosi aventi ad oggetto le questioni in esame, continuerà a monitorare l’evoluzione della vicenda, fornendo aggiornamenti ed analisi all’esito della futura pronuncia delle Sezioni Unite.
